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Le norme
Perché dovreste fare riferimento alle norme al
momento dell’acquisto
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Il presente documento informativo descrive le norme che regolano l’applicazione dei rivestimenti zincati sui manufatti in acciaio. Se avete specificato che la zincatura deve essere effettuata in conformità alle norme, avrete la sicurezza di un prodotto sicuro e certificato, in grado di effettuare la prestazione di servizio che desiderate o che i vostri clienti richiedono
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Informazioni sul sistema di normazione |
La norma italiana che regola la zincatura a caldo è la UNI EN ISO 1461 che recepisce integralmente la norma europea EN ISO 1461
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EN sta per Europäische Norm (norma europea o Norm Europeen)Tutti coloro che lavorano l’acciaio sono abituati a rispettare le norme nazionali, che, però, a volte, sono diverse nei vari paesi per alcuni prodotti. Le norme nazionali sulla zincatura sono state sostituite in molti paesi europei dalle norme europee (EN), che garantiscono la sicurezza della fornitura in qualsiasi luogo dell’Europa. CEN sta per Comité Européen de Normalisation (Comitato Europeo per la normazione o Europäisches Komitee für Normung). Alcune persone usano il termine “standard” al posto di “norma”: si tratta di termini equivalenti.
Forse conoscete già una serie di norme internazionali indicati dalla numerazione ISO. Esiste un accordo internazionale che garantisce quanto più possibile l’armonizzazione delle
norme ISO ed EN. Le norme ISO ed EN sulla zincatura che verranno usate in futuro sono state equiparate in tal modo e sono perfettamente identiche. Dal punto di vista del consumatore, non c’è alcuna differenza effettiva tra le nuove norme EN e le norme nazionali che vengono sostituite. Nella maggior parte dei paesi europei, gli zincatori membri dell’associazione nazionale devono aver superato un’ispezione, per comprovare che il procedimento da essi utilizzato è conforme alle norme. Oltre ai requisiti sulle norme, molti zincatori sono registrati nel programma di garanzia sulla qualità, Serie UNI 29000 / ISO 9000.
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Come specificare la richiesta di conformità alle norme EN
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Il modo più semplice di specificare la richiesta di conformità ai requisiti delle norme è quello di scrivere nel vostro ordine “Zincatura conforme a EN ISO 1461”. Questo è il modo più semplice di specificare tutti i requisiti delle norme.
Non specificate l’utilizzo della sola tabella sullo spessore del rivestimento che fa parte delle norme, perché potreste perdere il diritto di conformità ad altri requisiti normativi che potrebbero essere utili al cliente.
Ulteriori requisiti nell’ambito normativo possono essere richiesti, ma naturalmente, dovrete accordarvi con lo zincatore sulla realizzabilità delle ulteriori richieste. Potrebbe essere necessario effettuare un pagamento aggiuntivo per alcune richieste.
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Cosa vi offrono le norme |
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Il vantaggio di utilizzare le norme è il seguente: qualora abbiate specificato la richiesta di conformità alle norme, avrete la totale garanzia al riguardo e lo zincatore dovrà eseguire nuovamente il lavoro nei rari casi in cui la consegna non soddisfi i requisiti di norma richiesti.
Le norme stabiliscono i seguenti parametri:
- Definiscono che cos’è la zincatura. “La zincatura a caldo è la formazione di un rivestimento di zinco e/o di una lega di zinco e ferro su oggetti di ferro e di acciaio, ottenuta immergendo l’acciaio trattato o la ghisa nello zinco fuso”
- Definiscono lo spessore del rivestimento sui normali oggetti in acciaio, in base alla seguente tabella:
Spessore
dell’acciaio
(mm) |
Minimo spessore
locale del
rivestimento (µm) |
Minimo spessore
medio del
rivestimento (µm) |
Acciaio >=6 mm |
70 |
85 |
Acciaio >=3 a < 6mm |
55 |
70 |
Acciaio >=1.5 a < 3mm |
45 |
55 |
Acciaio < 1.5mm |
35 |
45 |
fusioni >=6mm |
70 |
80 |
fusioni < 6mm |
60 |
70 |
- Definiscono lo spessore del rivestimento sui componenti in acciaio filettati che sono stati centrifugati in base alla seguente tabella
Spessore
dell’acciaio
(mm) |
Minimo spessore
locale del
rivestimento (µm) |
Minimo spessore
medio del
rivestimento (µm) |
d > 20m |
70 |
85 |
6 <=d < 20
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35 |
45 |
d < 6 |
20 |
25 |
- Definiscono lo spessore del rivestimento su altri elementi centrifugati mediante riferimento alla seguente tabella
Spessore
dell’acciaio
(mm) |
Minimo spessore
locale del
rivestimento (µm) |
Minimo spessore
medio del
rivestimento (µm) |
>=3 |
45 |
55 |
< 3
|
35 |
45 |
- Definiscono una procedura di campionatura e di verifica in modo da poter controllare i dati riportati nelle suddette tabelle. E’ possibile effettuare tale verifica utilizzando un misuratore di flusso magnetico che misura lo spessore del rivestimento, oppure fare un test chimico che misura il peso del rivestimento. La zona campione deve essere rappresentativa del prodotto nel suo insieme; non è possibile, quindi, selezionare come campioni tutti gli angoli per ottenere una stima superiore alla media, né il centro dell’anima di una trave per ottenere una media bassa.
- Definiscono il numero dei campioni da esaminare in base alla seguente tabella:
Dimensioni dell’articolo
Area totale (m2 |
Numero delle
aree campione
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Numero dei campioni
per ogni area |
Grande ( >=2 m2) |
3 |
5 |
Medio 1 (>=0,01 a < 2m2) |
1 |
5 |
Medio 2 (>=0,001 a < 0,01m2) |
1 |
5 |
Piccolo (< 0,001m2) |
1 |
5 |
La tabella indica il numero minimo di campioni. Utilizzando uno strumento magnetico, il test è talmente semplice che potete permettervi di misurare più campioni. Se dovete misurare il peso del rivestimento e utilizzare, perciò, un procedimento più lungo e costoso, che richiede l’intervento di esperti, dovrete rispettare almeno i requisiti minimi.
Definiscono il numero di articoli il cui spessore di rivestimento deve essere ispezionato e misurato in base alle dimensioni del lotto che avete inviato per la zincatura. Se siete un costruttore generale, potete essere certi che tutti i vostri manufatti verranno ispezionati. Le presenti indicazioni servono in realtà per le serie di piccoli pezzi, come dadi e bulloni, ganci, supporti angolari e così via.
I requisiti di campionatura sono i seguenti::
Numero di pezzi zincati del lotto
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Numero da testare |
| 1 a 3 |
Tutti |
| 4 a 500 |
3 |
| 501 a 1200 |
5 |
| 1201 a 3200 |
8 |
| 3201 a 10000 |
13 |
| >10000 |
20 |
- Definiscono l’aspetto e le caratteristiche della zincatura. All’esame visivo il rivestimento non dovrebbe presentare bolle, punte, aree scoperte, ruvidità, e non dovrebbero esservi residui del flussante. E’ molto difficile zincare alcuni manufatti e ottenere una superficie pulita e liscia in ogni punto. E’ possibile che piccole quantità di cenere o qualche goccia di zinco vengano trattenute negli angoli. Lo zinco o la cenere di zinco, ove presente, non devono trovarsi in posizioni che interferiscono con l’utilizzo previsto del manufatto.
- Definiscono la qualità dello zinco usato per il rivestimento. Lo zincatore deve controllare il suo operato affinché lo zinco nel bagno sia conforme alla norma EN 1179. Ovvero che il bagno non deve contenere più dell’1,5% di impurezze totali, che non siano ferro o stagno.
- Limitano la zona che lo zincatore può ritoccare. Anche nei migliori e più regolamentati impianti di zincatura può capitare che si debba ritoccare una zona scoperta molto piccola. Il motivo, in genere, per cui
in certe piccole zone il rivestimento non “attacca” è dovuto a qualche sostanza sull’acciaio che il decapaggio non ha potuto eliminare. La zona ritoccata viene limitata allo 0,5% della superficie totale dell’acciaio e ogni singolo ritocco non deve superare i 10 cm2.
Potrebbe accadere che i pezzi in acciaio vi vengano restituiti senza l’aspetto brillante che potreste aspettarvi. Ciò avviene in quanto, se l’acciaio contiene degli elementi che accelerano il processo di zincatura, gli strati della lega di zinco vengono alla superficie. In base alla norma tale aspetto grigiastro è permesso; se volete evitarlo, contattate l’esperto in metallurgia presso l’Associazione Nazionale degli zincatori, che conosce bene la situazione e potrà consigliarvi su come specificare le caratteristiche dell’acciaio in modo da evitare tale inconveniente
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Cosa dovete fare voi |
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Lo zincatore non può eseguire il lavoro in conformità della norma EN, se voi, il cliente, avete effettuato qualche operazione che rende impossibile soddisfare i requisiti delle norme. A meno che non venga altrimenti informato, lo zincatore darà per scontato che l’acciaio da voi consegnatogli può essere zincato senza particolari attenzioni.
I dati che potrete fornire, o che vi verranno richiesti sono i seguenti:
La composizione dell’acciaio.
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I requisiti speciali riguardo lo spessore del rivestimento |
L’identificazione delle superfici significative.
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Se è accettabile un rivestimento centrifugato (lo zincatore vi chiederà informazioni al riguardo in ogni caso se prevede problemi dovuti alla zincatura di parti piccole). |
I disegni indicanti i punti dove la ruvidità superficiale potrebbe interferire con l’uso previsto. |
I requisiti speciali per la riparazione |
Un campione della finitura richiesta. |
Se voi, in quanto cliente, volete effettuare un’ispezione in fabbrica. |
I requisiti per pretrattamenti speciali.
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Se è richiesto o meno un certificato di conformità. |
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Vi occorre un certificato di conformità? |
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Se vi occorre, basta richiederlo! Se avete richiesto una zincatura conforme alle norme EN ISO 1461, o zincatore deve rilasciarvi un certificato qualora lo abbiate richiesto.
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Volete sapere di più di conformità? |
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La CEN è in procinto di pubblicare l’EN ISO 14713, una linea guida alla norma EN ISO 1461 di zincatura. Il documento vi consentirà di comprendere meglio la norma ed il processo di zincatura. Se avete ancora un problema, chiamate l’esperto tecnico dell’Associazione Italiana Zincatura, che vi potrà fornire gratuitamente tutte le informazioni di cui avete bisogno e saprà spiegarvi anche perché le norme stabiliscono certi parametri.
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