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La zincatura e l'atmosfera
Cosa intendiamo per " vita "
Uso in presenza di acidi
Prestazione negli alcali
Uso in presenza di sostanze organiche
Uso in agricoltura e orticoltura
La verniciatura della zincatura incrementa la sua resa
 

 

Le Prestazioni ottimali
Come ottenere il meglio dalla zincatura

 

 

Tuttavia, come per altri rivestimenti, otterrete i risultati migliori se adeguerete la scelta del rivestimento alle necessità dell’ambiente in cui si opera.La zincatura a caldo offre una protezione anticorrosiva di prima scelta per le strutture in acciaio esposte al vento e alla pioggia.

Le iniziative pubbliche antinquinamento sono riuscite a ridurre le precipitazioni acide in Europa. Il rivestimento di zinco, che può essere danneggiato dalle sostanze acide, adesso dura più a lungo che mai. Il rivestimento di zinco può rimanere a contatto anche con altri materiali e liquidi, ma in questo caso si rende necessaria una scelta più ragionata dei materiali da utilizzare. La zincatura non si presta per rimanere a contatto con liquidi acidi, alcali forti o acqua dolce.

La zincatura rimane insensibile a moltissime sostanze organiche, tuttavia non è indicata per il contatto con acidi organici e con un limitato numero di sostanze chimiche organiche speciali che reagiscono con i metalli. La zincatura rimane inerte con quasi tutti i materiali edili, ma potrebbe essere necessario utilizzare una protezione supplementare nel caso di contatto con legni e terreni acidi o in luoghi permanentemente bagnati. Questo Documento Informativo vi mostra come scegliere la zincatura per ottenere i risultati desiderati.

 

  La Zincatura e l’atmosfera
 

 

La zincatura effettuata in conformità a ogni norma nazionale europea o a quella comune europea (EN) deve avere uno spessore medio di rivestimento su un’area di prova specificata pari ad almeno 85 µm per l’acciaio con spessore superiore ai 6 mm (per 1 µm si intende 1 micrometro, pari a 0,001 mm). Praticamente quasi tutti i manufatti d’acciaio zincato hanno un rivestimento di spessore superiore agli 85 µm su quasi tutte le superfici.

Ciò significa che potete prevedere con una certa sicurezza la durata del rivestimento basandovi sui tassi di corrosione registrati nel luogo in cui intendete eseguire l’installazione. Alcuni zincatori offrono rivestimenti con uno spessore anche maggiore a quello indicato dalla norma EN. Naturalmente essi costano di più e, ad alcuni manufatti, può non essere possibile applicare un rivestimento più spesso, ma in generale la vita media del rivestimento è proporzionalmente maggiore di quella del rivestimento standard a 85 µm.

I rivestimenti più pesanti raggiungono in genere spessori di 140 µm e 210 µm. La durata della zincatura può essere calcolata usando una carta geografica della corrosione o dati disponibili a livello locale. Finora soltanto la Gran Bretagna dispone di una carta della corrosione per l’intero paese, ma possiamo servirci dei dati raccolti negli impianti britannici per calcolare la durata delle zincature in altri paesi europei.

La carta geografica della corrosione in Gran Bretagna, aggiornata all’inizio degli anni ‘90, dimostra il considerevole miglioramento della qualità dell’aria nel paese. Usate perciò dati superati con estrema cautela, perché sulla base dei dati raccolti più recentemente si prevede in genere una maggiore durata e sapete automaticamente che la durata prevista di un rivestimento odierno potrà essere più lunga di quanto fosse possibile prevedere 10 anni fa.

Zona lontano dalla costa, zona industriale, industria pesante. Vita minima (circa 20 anni).

Zona costiera, zona industriale, industria pesante. Vita minima (circa 20 anni).

Zona lontano dalla costa, ambiente urbano, industria leggera e media. Vita media (circa 30 anni).

Zona costiera, urbana, agricola. Vita media (circa 30 anni).

Zona lontano dalla costa, agricola. Vita più lunga (circa 65 anni).

 

Attenzione! Questi sono esempi tipici, ma si deve considerare che le condizioni locali possono variare. Inoltre in alcune parti dell’Europa, particolarmente in quella orientale, non esistono programmi di controllo dell’inquinamento atmosferico, ed in certi casi il livello di inquinamento è altissimo. Se ricevete un ordine da questa parte del territorio europeo, informatevi prima sul livello di corrosione e pronunciatevi con estrema cautela sulla prestazione di tutti i rivestimenti.


  Cosa intendiamo per “vita”  
 

 

Vita” significa il tempo per cui esiste sufficiente zincatura per prevenire la corrosione dell’acciaio. Con l’invecchiamento del rivestimento, gli strati superficiali vengono consumati dagli agenti atmosferici e rimane esposto parte del ferro legato allo zinco. La lega si altera e produce macchie rosso-marrone. Queste macchie non indicano che la struttura stessa stia arruginendo, tuttavia si raccomanda di procedere alla verniciatura di manutenzione quando si riscontra l’insorgenza delle prime macchie. I diversi acciai producono diverse quantità di lega ferro-zinco e non è possibile dunque predire con esattezza il momento di insorgenza delle macchie.

 

 
  Uso in presenza di acidi
 
 


State in guardia! Lo zinco si dissolve in presenza di sostanze acide di pressoché qualsiasi tipo. L’acidità e l’alcalinità vengono misurate su una scala scientifica chiamata pH, il quale viene calcolato matematicamente con il logaritmo negativo della concentrazione degli ioni di idrogeno! Non è necessario comprenderne i dettagli, basti sapere che il numero di pH varia molto rapidamente con cambiamenti di acidità ed alcalinità che all’apparenza sembrano minimi. L’acqua ha pH 7. Le cosiddette soluzioni “neutre” hanno un pH tra 5,5 e 8,5. Gli acidi hanno pH decrescente mentre per gli alcali i valori tendono a salire. L’acidità massima tollerata dalla zincatura è di pH 5,5.


 
  Prestazione negli alcali  
 

 

La zincatura tollera gli alcali molto meglio. Il processo galvanico resiste bene con valori di pH fino a 12,5, definiti solitamente come “moderatamente alcalini”. Valutare l’alcalinità di una soluzione non è comunque sempre facile. Come riferimento potete prendere, come alcale tipico, l’ammoniaca per uso domestico. Ovviamente, tutto dipende dal grado di diluizione, comunque è necessario prestare attenzione affinché il rivestimento galvanico non entri troppo spesso in contatto anche con sostanze di questo tipo. Se non riuscite a valutare il grado di alcalinità o di acidità rivolgetevi alla vostra Associazione Nazionale Zincatura. Gli esperti tecnici vi sapranno aiutare.

 

 
  Uso in presenza di sostanze organiche
 
 

 

Per “sostanze organiche” si intende una vastissima classe di sostanze chimiche basate sull’atomo di carbonio. Nella vita di tutti i giorni le ritroviamo ovunque, dalla vernice alla benzina e alle plastiche. Avete a che fare con sostanze organiche in qualsiasi momento delle vostre attività comuni, ma è improbabile che ciò vi crei problemi nella scelta del rivestimento galvanico. Prima di tutto, la maggioranza dei composti organici non sono acidi; inoltre gli atomi nei composti organici hanno difficoltà ad unirsi con gli atomi di zinco che sono alla base del processo della zincatura.

Di conseguenza il processo di zincatura è completamente inerte ai materiali organici. Tutti questi liquidi possono essere trasportati in condutture zincate. Il contatto tra questi e le superfici zincate non avrà alcuna conseguenza (se non quella di effettuare una pulizia radicale di tutta la sporcizia accumulatasi sul rivestimento invecchiato; potrebbe così sembrare che parte del rivestimento stesso ne sia rimasto interessato). Tuttavia è meglio ridurre al minimo la conservazione di liquidi organici in contenitori zincati.

L’acqua potrebbe separarsi da alcuni liquidi organici dopo un periodo di magazzinaggio prolungato. Lo strato d’acqua potrebbe essere contaminato ed agire in modo aggressivo sulla zincatura. E’ necessario evitare il contatto con acidi organici, in quanto la componente “acida” della sostanza chimica è capace di dissolvere lo zinco esattamente come gli acidi comuni o alcune delle sostanze più aggressive per la rimozione della ruggine. L’acido organico più comune è l’aceto (acido acetico). Non ci sono molti altri acidi organici d’uso quotidiano.

Qui ci sono alcuni esempi di prodotti organici comuni ed il loro effetto sulla zincatura

Benzina

Nessun effetto

Grasso
Nessun effetto
Carburante Diesel
Nessun effetto
Vernice veicolo d'acqua
Nessun effetto
Solventi per Vernici
Nessun effetto
Vernice a veicolo d'olio
Nessun effetto
Acquaragia
Nessun effetto
Vernici
Nessun effetto
Olio lubrificante
Nessun effetto
Trielina
Nessun effetto

 

 
  Uso in agricoltura e orticoltura
 
 

 

La zincatura è eccellente per la protezione di fabbricati agricoli, attrezzatura agricola e in orticoltura. Non sono necessarie precauzioni particolari per l’utilizzo in agricoltura ed orticoltura, ad eccezione dei seguenti casi:

A contatto con liquami organici


In alcuni casi gli escrementi animali possono risultare acidi, specialmente se vengono utilizzati nel compostaggio in mucchi. Se ciò rappresentasse un problema per voi, dovreste proteggere la parte di rivestimento zincato in contatto con il letame ricoprendola con una vernice resistente agli acidi. La parte restante del fabbricato che non è in contatto con il letame non necessita di alcun trattamento particolare.

In serre con sistema di irrigazione idrica acidificata

Se l’acqua per l’irrigazione ha un pH inferiore a 5,5 essa danneggia il rivestimento zincato

 

 
  La verniciatura della zincatura incrementa la sua resa
 
 

 

La vita della zincatura può essere prolungata e il suo aspetto può essere migliorato con una rifinitura in colore mediante la verniciatura o il rivestimento a polvere. Per realizzare il rivestimento a polvere sono necessarie determinate conoscenze ed attrezzature. Se intendete utilizzare questo sistema per il vostro rivestimento zincato, affidate il lavoro ad un subappaltatore scelto in base alla sua reputazione oltre che al prezzo.

Chi effettua il rivestimento a polvere deve seguire tutte le procedure preliminari per garantire che la copertura riesca ad aderire perfettamente alla superficie zincata. Se decidete di realizzare una rifinitura solo per ragioni estetiche, assicuratevi di seguire tutte le procedure preliminari e utilizzate una vernice adatta allo scopo.
La vernice protegge il rivestimento di zinco dagli agenti atmosferici. . La superficie zincata non viene così erosa e mantiene lo spessore originario fintanto che permane la vernice.

Una volta che la vernice è deteriorata dal tempo o a causa di danneggiamenti, lo spessore di rivestimento di zinco comincerà ad erodersi gradualmente, ad un ritmo che dipenderà dalle condizioni esterne. Non è mai necessario rimuovere completamente la vernice dalla superficie zincata.

Per la manutenzione è sufficiente passare rapidamente con una spazzola rigida sulla superficie e riapplicare la mano di rifinitura. Un servizio di manutenzione così occasionale e economico assicurerà una vita eccezionalmente lunga al vostro acciaio. In effetti, è più probabile che dovrete rottamare l’acciaio per obsolescenza piuttosto che per la corrosione!

La zincatura a confronto con le altre protezioni

ZINCATURA A CALDO
LA MAGGIOR PARTE DI ALTRI
RIVESTIMENTI METALLICI
VERNICE
Legata all'acciao
Non si legano all'acciaio
Rivestimento separato
Lunghissima durata
Durate variabili
Durate variabili
Protegge elettrochimicamente
Senza protezione elettrochimica
Senza protezione elettrochimica
Eccellente resistenza ai danni
Buona resistenza ai danni
Scadente resistenza ai danni
Eccellente resistenza alle abrasioni
Buona resistenza alle abraioni
Scadente resistenza alle abrasioni
Facilissima da ispezionare
A volte difficile da ispezionare
Abbastanza facile da ispezioanre